No woman no parity
Ricerche e Indagini
Qualità della vita, tra lavoro e famiglia
Pubblicato Lunedì 26 Marzo 2012 Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Marzo 2012 alle 15:06
L'incontro “Leggi in Salute" che si è svolto a Roma ha offerto l’occasione di fare il punto sul progetto di vita della donna di oggi, ma anche di affrontare tematiche di grande interesse in ambito sociale, quali la medicina di genere, l’accesso alle cure e le politiche sanitarie per la donna. Lo spunto in questa occasione è stato offerto dal libro “Donne che cambiano. Carriera, famiglia, qualità della vita: dati e storie vere” di Paola Poli, psicologa, esperta di dinamiche professionali femminili in ambito aziendale.
Il volume, attraverso dati e storie vere, ritrae una fascia sempre più ampia di donne che vogliono sia la carriera sia la famiglia e che si trovano a confrontarsi con un paese al 74% posto del gender gap. "Questo rende il realizzarsi nella vita e nel lavoro più faticoso che in altri paesi e la donna finisce per essere sotto stress e a trascurare se stessa" ha sottolineato l'autrice. A questo punto servono interventi a livello di welfare, a livello delle organizzazioni, a livello della persona. Ma la strada non è così veloce. "Paradosso donna". Cosi' la senatrice del Pdl Laura Bianconi ha definito la situazione femminile nel nostro Paese, perche' pur "vivendo piu' a lungo, la donna viene curata meno bene rispetto agli uomini. E questo perche' i farmaci non sono testati sul corpo delle donne". In Parlamento - come hanno spiegato la senatrice Mariapia Garavaglia e la senatrice Laura Bianconi - è stata sollevata la problematica: Aifa sta predisponendo una commissione che sperimentera' i farmaci sul corpo delle donne e il Miur è stato sollecitato perche' la medicina di genere diventi un corso di formazione post laurea. Dunque si sta lavorando affinché si corrisponda alla risoluzione del Parlamento Europeo per lo sviluppo di una medicina di genere.
Il direttore risorse Umane Sanofi italia, Laura Bruno ha testimoniato con i fatti l'attenzione di Sanofi alla crescita delle donne. Precisi interventi a livello organizzativo hanno fatto crescere al 20% le donne dirigenti, mentre l'ideazione dell'iniziativa "leggi in salute" ha come tema proprio la differenza di genere nell'accesso alle cure e nelle politiche sanitarie. Proprio recentemente il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione sulla parità tra uomini e donne nella Unione Europea che si sofferma anche sulla medicina di genere. Anche in Italia, diverse sono state le mozioni bipartisan presentate per sensibilizzare il Governo ad inserire negli obiettivi strategici del prossimo piano sanitario nazionale la promozione ed il sostegno proprio della medicina di genere. Infatti, ancora troppo spesso la medicina parla al maschile: basti pensare, ad esempio, che solo negli ultimi anni sono stati sviluppati studi clinici espressamente mirati al corpo della donna. Tutto questo nonostante le donne, mediamente, presentino specifiche differenze legate alla stessa struttura del corpo. Il progetto “Leggi in Salute” partito lo scorso anno prevede complessivamente un ciclo di sei incontri, due dei quali sono in programma nei prossimi mesi.




