Network donna
Progetti e iniziative
Le nuove priorità: idee e azioni virtuose
Pubblicato Mercoledì 13 Giugno 2012 Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Giugno 2012 alle 15:28
Utilizzo dell’immagine del corpo delle donne nella comunicazione; bilancio di genere; servizi innovativi per la conciliazione di maternità e lavoro; doppia preferenza di genere nelle campagne elettorali; raccolta di curricula di donne eccellenti per i C.d.A. di aziende quotate in borsa: temi caldi, quelli che verranno affrontati nella giornata promossa da Il Sito delle Donne, blog dedicato all’universo femminile con il magazine Virtuose, da cui prende il nome l’iniziativa.
Il giorno delle donne Virtuose si terrà all’Abano Ritz Hotel il 15 giugno. L’obiettivo è ambizioso: migliorare la qualità della vita delle donne e della società in generale, promuovendo un equo rapporto di genere. L’incontro è organizzato con il patrocinio di FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana) Triveneto. Ospite d’onore della giornata sarà la vice presidente del Senato Emma Bonino, da anni attiva sul tema della parità dei diritti tra donne e uomini. Oltre a lei interverranno: Cristina Molinari, presidente dell’associazione Pari o Dispare (PoD); Isabella Chiodi vice-presidente IBM Italia; Alessandra Casarico, docente associato alla Bocconi in Scienza delle Finanze e socia fondatrice di PoD; Anna Giovannoni, presidente di FIDAPA Nord Est (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari); Susanna Magnabosco Amministratore Delegato di Magnabosco Guido S.r.l. e socia della Fondazione Bellisario; l’assessore all'Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione della Regione Veneto Marialuisa Coppola.
Conduce Mariapaola La Caria, presidente di P.R. Consulting e coordinatrice delle delegazioni territoriali di FERPI. A fare gli onori di casa e introdurre l’incontro sarà Ida Poletto, imprenditrice, direttrice dell’Hotel Abano Ritz, ideatrice di Virtuose e de il Sito delle Donne, sensibile alle tematiche femminili e spinta dalla volontà di dare una “casa alle azioni virtuose”.
«Un incontro, non un evento – precisa Ida Poletto - un confronto e un momento di riflessione per condensare alcuni progetti di livello nazionale e favorire la contaminazione tra crescita umana e lavorativa. Vogliamo avvicinare la teoria alla pratica: oggi, non sono solo le donne che si propongono, come manager, imprenditrici e lavoratrici in genere, ma sono proprio la managerialità e l’imprenditorialità nazionale ad avere bisogno di saperi, attitudini e progetti al femminile; questa non è più una considerazione contingente ma è piuttosto un richiamo reale e motivato della nostra società.»




