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Ecco le 165 Ready for board 2011
Pubblicato Mercoledì 02 Marzo 2011 Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Marzo 2011 alle 19:20
La seconda edizione del dossier Ready for Board Women è pronta. Realizzato da Pwa Milan (Professional Women's Association), in collaborazione con l'Osservatorio sul Diversity Management della Sda Bocconi, ha coinvolto le due società di executive search Key2People e Spencer Stuart
(che si sono occupate di selezionare i profili sulla base di precisi criteri e competenze) e le esperte in Corporate Governace Livia Aliberti Amidani e Romina Guglielmetti. L'elenco completo delle donne candidate con le carte in regola per ricoprire ruoli di board member sarà presentato il prossimo 23 marzo a Milano. In lista 165 nomi.
La prima edizione del dossier era stata presentata nel novembre 2009 per smentire il pregiudizio che non ci fossero abbastanza donne con la qualifica e l'esperienza necessaria per entrare in un Cda. "Le donne adatte ci sono, basta solo farl e conoscere" aveva detto Monica Pesce, presidente di Pwa Italia. Ed ecco che nella lista del 2009, tra i 70 nomi al top, comparivano anche alcune tra le new entry rosa dei rinnovi di cda dello scorsa primavera. Qualche esempio? Anna Gervasoni direttore di Aifi chiamata nel board del nuovo Fondo Italiano di Investimento per le pmi), Francesca Cornelli nel cda di Cofide, Elsa Maria Fornero, nominata vicepresidente nel consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo.
Alcune frasi dell'introduzione al dossier 2009 si rivelano in qualche modo profetiche, visti gli sviluppi recenti della legge sulle quote rosa. "Questa pubblicazione non rappresenta infatti un punto di arrivo, ma un fondamentale punto di partenza", si legge ," perché le molte donne che hanno le competenze e le esperienze per contribuire fattivamente al successo delle nostre aziende accrescano la loro visibilità e possano finalmente e più facilmente avere accesso ai Consigli di Amministrazione per incidere con altre prospettive allo sviluppo del nostro Paese".
Grande attesa, naturalmente, per conoscere chi saranno le manager, le professioniste, le docenti del nuovo Ready for Board 2011. E curiosità di conoscere le prossime iniziative delle business school milanesi. Prenderanno spunto da quelle francesi?


